GIORNALE DI BRESCIA
13 maggio 2009
Diego Peli, 5 obiettivi per rilanciare la Provincia
Nel programma del candidato riduzione della spesa, sostegno a lavoro, giovani e famiglie, salvaguardia dell’ambiente
Andrea Spitti
Peli all’aperitivo con alcuni sostenitori (foto Eden)Trentacinque pagine di propositi che dovranno essere mantenuti in caso di elezione. È stato presentato il programma elettorale di Diego Peli, candidato del Pd alla presidenza della Provincia.
Peli punta sul rilancio della brescianità e per questo «è necessario che la Provincia assuma un ruolo di sintesi e coordinamento tra gli enti locali». Sono cinque i punti che caratterizzano il programma del centrosinistra, riassunti nelle prime pagine dello stesso. Si inizia con la riduzione dei costi della politica: «È il primo punto perché con quello si liberano le risorse necessarie per realizzare gli altri obiettivi» spiega Peli. La riduzione delle spese passa attraverso «la diminuzione degli assessorati, la razionalizzazione delle risorse umane, degli apparati e delle consulenze» nell’ottica di «ridurre l’attuale debito di 500 milioni di euro causato dall’Amministrazione di Cavalli».
Il secondo punto del programma (visibile anche sul sito www.diegopeli.it) riguarda il sostegno al lavoro, allo sviluppo e alla formazione con l’istituzione di «una Consulta permanente con organizzazioni sindacali, associazioni datoriali, Camera di Commercio, banche e Associazione Comuni bresciani per aiutare le piccole aziende e i lavoratori e favorire così l’occupazione». Sulle stesse tematiche terzo obiettivo del programma di Peli che propone contributi efficaci per le famiglie «mettendo in rete tutti gli aiuti e i sostegni con il sistema dei Comuni e delle Comunità montane, coinvolgendo anche il Terzo settore».
La Provincia targata Diego Peli intende ripartire dai giovani: «Per farlo bisogna mettere a disposizione risorse, dando anche borse di studio a quei ragazzi che fanno ricerca a Brescia» promette Peli. L’ultimo punto tocca le tematiche ambientali e di salvaguardia del territorio: «Si può parlare delle grandi infrastrutture, ma l’ambiente va gestito e tutelato, non si può consumare il territorio in modo casuale» continua Peli.
A fianco di Peli nella corsa al Broletto la «Sinistra per la Provincia di Brescia», rappresentata da Gianna Baresi e Cristiana Manenti: «Vediamo la Provincia come una comunità - sottolineano - e per questo penseremo agli interessi reali del territorio e non soddisferemo solo le richieste dei nostri amici come si è fatto fino ad ora».
egr. sig. Peli
sono un elettore del Partito democratico ed un suo estimatore. non riesco però davvero a capire - e questo mi fa pensare se finora ho sbagliato voto - come si possa considerare “indispensabile” l’autostrada della valtrompia così come pensata. non ci si rende conto che x concesio non cambia nulla. l’inquinamento non farà che aumentare e ci si troverà con del verde in meno. dove finiranno le passeggiate sul mella? a respirare i tubi di scarico delle automobili. siamo sicuri che il gioco vale la candela. la 345 è intasata? ok, perkè non si pensa ad un’autostrada COMPLETAMENTE INTERRATA. hanno fatto il tunnel sotto la manica non riusciamo a fare quello sotto il mella????? costerà probabilmente qualcosa in + ma il vantaggio x i cittadini sraà grande. + grande certamente dei costi aggiuntivi.
pensiamola meglio. fin che siamo ancora a tempo di evitare un altro scempio.
grazie
saluti